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MITHRA, UN DIO ORIENTALE IN VALDARNO
Data: 31/12/2017

MITHRA, UN DIO ORIENTALE IN VALDARNO

La mostra scultorea aperta fino a tutto il 2017 presso il il Museo Mine nel comune di Cavriglia

Lo scorso sabato, 27 Maggio, è stata inaugurata presso l'Auditorium del Museo Mine, nel comune di Cavriglia, la mostra “Mithra, un dio orientale in Valdarno”. Il gruppo scultoreo, che rinvenuto per caso nel 1974, dietro alla Pieve del Capoluogo, costituisce la prova che la fondazione di Cavriglia risalga all'epoca romana, presumibilmente su un avamposto etrusco già esistente.

La storia di tale ritrovamento è casuale quanto sensazionale, furono infatti due ragazzi Gianni Grotti e Mauro Ferrucci che giocando con un carretto in legno attorno al cantiere di un'abitazione, videro spuntare parte della statua, una volta capito che non si trattava di una pietra naturale, ma di un manufatto artistico la caricarono sul carretto.

Una volta portata a casa e allertati i carabinieri, in seguito a varie ricerche approfondite emerse che non si trattava di una semplice decorazione, ma la statua, nella sola parte inferiore che ne rimane, costituiva la prova provata delle origini romane di Cavriglia.

Il soggetto rappresentato è un uomo che a cavallo intento a pugnalare al collo un toro, trattasi del dio Mitra e della Tauromachia (lotta contro il toro), tema classico dell'arte antica, ma completamente perduto, come lo stesso culto della divinità, venerata dall'induismo e nella Persia antica, da dove giunse fino alla Grecia e a Roma, adorato nelle religioni misteriche ed iniziatiche fino al V secolo d.C., benché vi siano delle differenze tra questi tre culti.

Negli ultimi quarant'anni a statua è stata depositata e conservata presso i magazzini del Museo Archeologico di Arezzo, ma purtroppo mai esposta al pubblico. Solo oggi grazie all'Amministrazione Comunale, con la collaborazione della Sovrintendenza ed il Ministero ai Beni culturali, per la prima volta esporrà nell'Auditorium del Museo Mine di Castelnuovo dei Sabbioni l'opera fino alla fine del 2017 in modo da diffondere la storia del Dio, del suo ritrovamento e delle origini romane di Cavriglia e del Valdarno.


Fonte: www.comune.cavriglia.ar.it/ - www.comune.cavriglia.ar.it/
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